Cerca
Blogosfere
Gen 0913

Questo blog è "In cerca d'autore"

Pubblicato da Francesca Airaghi, Blogosfere staff alle 18:10 in varie


Ciao, questo blog è "In cerca d'autore" !

Ami scrivere? Vorresti curare un blog professionale?
Vuoi far parte anche tu del più grande network di blog professionali d'informazione?

Se hai una conoscenza approfondita di questo argomento, o ritieni di poterlo trattare anche in modo più ampio, allora potresti essere uno dei nostri blogger.

Invia la tua candidatura a bloggers@blogosfere.it indicando come riferimento il nome del blog e allegando curriculum, alcuni tuoi articoli/post e spiegando perchè vorresti entrare a far parte del network Blogosfere.

Ti contatteremo al più presto  :)

Dic 0619

Assolto David Costa.

Pubblicato da Giuda alle 13:22 in


Assoluzione per l'ex assessore regionale alla Presidenza, David Costa dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
I pm Roberto Piscitello e Massimo Russo avevano chiesto la condanna a cinque anni di reclusione.
David Costa (UDC), originario di Marsala, più volte deputato regionale,  era accusato di aver fatto favori e garantito posti di lavoro a esponenti del clan mafioso locale in cambio di voti; per questo motivo era stato anche arrestato e si era dimesso dalla carica di Assessore Regionale.
L'esponente politico aveva sempre respinto gli addebiti che gli erano stati mossi da collaboratori di giustizia e testimoni, tra i quali colleghi di partito come il consigliere comunale Vincenzo Laudicina e il deputato Onofrio Fratello, che ha gia' patteggiato una condanna a un anno e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa.
Fonte: ANSA

Dic 0615

PM lascia il processo “Cuffaro”

Pubblicato da Giuda alle 15:18 in


Il pm Nino Di Matteo ha deciso di abbandonare il processo che vede accusato il Presidente della Regione di Salvatore Cuffaro di favoreggiamento a Cosa Nostra.

La scelta sarebbe il frutto di una diversità di vedute riguardo la possibilità di cambiare l’imputazione a carico del Governatore Cuffaro. Secondo Di Matteo “i nuovi elementi processuali emersi ed in particolare la condanna dell’ex assessore comunale dell’Udc Domenico Miceli a 8 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa, sulla base di elementi che ritiene possano riferirsi a Cuffaro. Come ad esempio la genesi della candidatura di Miceli alle elezioni del 2001, ritenuto il frutto di una trattativa a distanza tra Cuffaro e il capomafia del quartiere Brancaccio Giuseppe Guttadauro. Questa tesi il pm Dimatteo l’ha sostenuta apertamente nel processo contro Miceli (e ora non ritiene di poter sostenere qualcosa di diverso in un altro dibattimento”. (Estratto da Corriere della Sera).
La scelta della Procura di Palermo, guidata allora da Piero Grasso, è stata più volte oggetto di critiche ed aveva portato a forti frizioni all’interno della Procura. Anche oggi circa metà dei sostituti sarebbe per mantenere l’imputazione di favoreggiamento e l’altra metà per cambiare il capo di imputazione. Di Matteo ha quindi preferito uscire di scena dal processo.

Dic 0612

Le tasse sul petrolio per coprire i fondi della Sanità.

Pubblicato da Giuda alle 14:51 in


Insorge la Casa della Libertà: "è una finta soluzione". 

 

Il famigerato articolo 101 della finanziaria continua ad essere al centro del dibattito politico siciliano. L’oggetto del contendere è la che stabilisce la percentuale di partecipazione della Regione alla spesa sanitaria. Nel testo approvato alla Camera il tetto era stato fissato era pari al 44,85% che sarebbe cresciuto gradualmente fino ad arrivare al 49,11 nel 2009.

La senatrice Anna Finocchiaro, capogruppo dell’Ulivo, ha annunciato che il Governo ha accolto quanto aveva richiesto insieme con gli altri senatori siciliani dell’Ulivo.

Con il nuovo testo si stabilisce che fino al 30 aprile 2007 l’applicazione di queste disposizioni resta sospesa, e che entro quella data andrà definita l’intesa fra Stato-Regione che stabilirà la spesa a carico della Regione.

Viene attribuita inoltre alla Regione una quota del gettito delle accise sui prodotti petroliferi lavorati in Sicilia che va dal 20 al 50%, per coprire la quota di spesa sanitaria a carico dello Stato.

L’emendamento prevede anche che una quota degli introiti delle accise venga destinata al risanamento ambientale delle aree industriali e a nuove infrastrutture: l’investimento prevede 60 milioni per il 2008 e 60 milioni per il 2009.

 Insorge la Casa delle Libertà che bolla il tutto come una “finta soluzione”. Renato Schifani  – capogruppo al senato di Forza Italia – si dice esterrefatto.

Per il capogruppo al Senato dell’UDC, Francesco D’Onofrio, “è stato inferto un colpo al cuore della Regione Siciliana”.

Si dichiara deluso il senatore Giovanni Pistorio dell’Mpa che pur soddisfatto per “il riconoscimento alla Sicilia di parte delle accise petrolifere, richiesto con forza dal nostro movimento . Ma se Cuffaro risolverà, forse, i problemi della sanità siciliana, le esigue risorse destinate ai nuovi investimenti non porteranno sviluppo. Ecco perché l’Mpa non voterà la Finanziaria”. L’Mpa si era detto disponibile a sostenere la Finanziaria al Senato ma “l’accordo era che il 50% del gettito delle accise sui prodotti petroliferi venisse dato alla Sicilia per finanziare infrastrutture. In questo modo avremmo ottenuto 250 milioni per investimenti. Ma il meccanismo individuato dal Governi stanzia a questo scopo solo 60 milioni e per giunta dal 2008. Per il resto si danno somme solo per compensare l’aumento di spesa sanitaria. Così non va”.

 Secondo il governatore Salvatore Cuffaro “Ci si limita a rinviare il problema di 4 mesi. Mi auguro che in commissione paritetica si trovi un accordo, ma se ciò non accadesse il danno per la Sicilia diverrebbe insopportabile”.

Tonino Russo, 35 anni è il nuovo segretario regionale dei DS. E' stato eletto ieri dalla platea congressuale dei Democratici di Sinistra.

A partecipare al voto poco più della metà degli aventi diritto: soltanto 203 su 394. Tonino Russo ha ottenuto 179 voti a favore, 11  schede bianche, e dieci contrarie.
Un voto che ha suscitato non poche polemiche. A partire dal quorum che, secondo le minoranze, è stato ridotto grazie ad un escamotage, che ha portato i votanti da 409 a 394. In questo modo la platea congressuale ha raggiunto in maniera risicata il quorum che la rende valida.
Il senatore Giovanni Battaglia, l'esponente dell'area ecologista Walter Bellomo e l'eurodeputato Claudio Fava hanno disertato il voto ed invitato i loro sostenitori a fare lo stesso. Si è trattata - secondo loro - di una "decisione paradossale, a soli tre giorni dalla convocazione del consiglio nazionale dei DS che aprirà il quarto congresso del partito che si terrà fra febbraio e marzo del 2007".
Solo alcune defezioni nell'area Mussi e la partecipazione al voto degli aderenti all'area Salvi della Federazione di Messina hanno reso possibile l'elezione di Tonino  Russo. Numerose sono state infatti le dassenze anche all'interno dell'area Fassino.
A sostenee apertamente Russo, il segretario uscente Angelo Capodicasa, dimessosi per incompatibilità con l'attuale ruolo di Vice Ministro alle Infrastrutture. Secondo Capodicasa "Russo è bravo  e garantisce il ricambio generazionale. Chi dissente avrebbe fatto meglio a proporre una candidatura alternativa". Fra gli altri sostenitori del nuovo segretario l'on. Vladimiro Crisafulli ed il capogruppo all'ARS Antonello Cracolici.
Proprio questa "alleanza", che avrebbe imposto metodo e scelta, ha acuito i rapporti all'interno del partito Battaglia sostiene che "Il partito è in mano ad una minoranza oligarchica".
Nino Tilotta accusa i fassiniani di aver "rotto il tratto unitario che ha contraddistindo la conduzione del partito nella segreteria Capodicasa".
Ricucire lo strappo con la minoranza sarà il primo compito che aspetterà il nuovo segretario. Tonino Russo si dichiara "Pronto a ricucire" e promette di "aprire a nuove forze esterne al partito, penso al mondo dei saperi e della produzione culturale".
Meno conciliante nei confronti dei partiti alleati, in vista delle consultazioni amministrative, che in sicilia riguarderanno 150 comuni, avverte "per noi questo test è particolarmente significativo perchè sugli enti locali concentriamo gran parte delle nostre attenzioni per preparare un'alternativa a Cuffaro. Ma vorrei premettere che non acceteremo che alcuni alleati comunichino sui giornali possibile giunte".

Profilo
Foto & Video
Post più letti
Ultimi commenti
Archivi

Mappa del blog

Tag
Newsletter
Logo Blogosfere
Cronaca e Attualità
Cultura
Economia e Finanza
High Tech
Politica e Società
Scienza e Salute
Spettacoli
Sport e Motori
Style e Fashion
Tempo libero

Speciali
In cerca d'autore
  • Vuoi curare uno dei nostri blog in cerca d'autore? Per conoscere i blog liberi scrivici a bloggers@blogosfere.it
Business Blog
Ultime di Cronaca - Attualità
Ultime da Blogosfere
Link utili
Partner
Partner tecnici
  • Logo SixApart
  • Logo MySyndicaat